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Gonzalo Higuain a Roma: riuscirà ad avere lo sconto della pena?

Oggi i tifosi napoletani si sono svegliati pieni di aspettative positive per l’attaccante Gonzalo Higuain meglio noto come “el Pipita” che si è recato a Roma accompagnato dal presidente De Laurentis per presentarsi davanti alla Commissione d’Appello per cercare di ridurre la pena di 4 giornate di squalifica, ricevute in seguito all’episodio verificatosi durante la partita contro l’Udinese del 3 aprile e che ha visto l’argentino assumere un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro Irrati.

Le quattro giornate di Higuain infuriano i tifosi napoletani che chiedono giustizia

Che “el Pipita” abbia sbagliato ad assumere un atteggiamento aggressivo è indubbio, soprattutto perché essendo un personaggio pubblico, non dovrebbe mai essere di cattivo esempio giacché le probabilità di poter essere emulato sono molto alte. Questa premessa serve per cercare di giustificare l’animo infuriato dei napoletani, che non mettono in dubbio il fatto che il gesto di Higuain sia da condannare, ma che la pena sia molto sproporzionata rispetto al “reato” commesso.  Proprio su questa incongruenza si batte la difesa dell’argentino che davanti alla corte d’Appello ha portato immagini riprodotte a rallentatore che chiariscono e fanno cadere la convinzione del gesto accusante. In altre parole, grazie alle immagini portate in aula, la difesa fa capire che le mani poste sul petto del direttore di gara, fatte passare per un palese gesto di aggressione, sia stato più un gesto dettato dall’istinto di difesa visto che è stato prima Irrati a fare un passo verso Higuain e non il contrario. Inoltre, a voler difendere la perdita di staffe dell’irascibile argentino, la difesa rende evidente la condotta del calciatore dell’Udinese Badu che prima ha cercato di quietare Higuain e poi ha litigato con il compagno di squadra Danilo, accusandolo di essere l’autore del fallo che ha  irritato el Pipita.

Insomma, se i fatti sono andati come dice la difesa, i giudici della Commissione non dovrebbero avere alcun dubbio nel ridurre la pena. Ai tifosi non resta che aspettare.

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