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Cristiano Ronaldo: rigore sbagliato e ancora flop

Dodici anni fa gli Europei di calcio vennero ospitati proprio dal Portogallo, che arrivò in finale e perse contro la Grecia. Da lì ebbe inizio un periodo di amare delusioni per la nazionale lusitana e soprattutto per il suo campione Cristiano Ronaldo, che mai è riuscito ad incidere quando è stato chiamato a vestire la maglia del suo Paese. Ieri, contro l’Austria, il top player del Real Madrid ha mandato sul palo il rigore che poteva valere gli ottavi. Ora tutto si deciderà nell’ultimo match, sperando che il campione si ricordi di essere chi è.

Cristiano Ronaldo: gli austriaci invocano Messi e un tifoso invade il campo per chiedergli un selfie

I sostenitori dell’Austria hanno provato ad innervosire il fenomeno lusitano in tutti modi, persino invocando a gran voce il nome dello storico rivale Messi. Da parte sua, Cristiano Ronaldo ha risposto tentando di trovare la porta con una lunghissima serie di tentativi, a vuoto. Poi al 79° l’italiano Rizzoli ha fischiato il rigore e il campione ha sbagliato anche dal dischetto: palo pieno, così come per il precedente tentativo in corsa del compagno Nani. Il numero 7 del Real Madrid è parso troppo impreciso ed egoista, spesso tentando conclusioni improbabili da posizioni anche defilate. La sensazione è che senza un esercito di campioni intorno, anche colui che segna in media più di 50 gol a stagione può steccare. Nel pieno del flop, un suo ammiratore invade il campo di gioco e gli chiede un selfie: CR7 lo concede e difende il coraggioso fan dagli steward. Non è la prima volta che il portoghese si mostra più uomo divo e di cuore che re del calcio giocato, soprattutto se indossa la maglia della sua nazionale.

Portogallo-Austria: la cronaca della partita

Senza vittorie e senza gol: questo è l’europeo di Cristiano Ronaldo dopo le prime due partite del girone F. Islanda e Portogallo ora sono a pari merito al secondo posto, Ungheria prima, Austria ultima; tutto si deciderà nella partita finale. I lusitani, scesi in campo per rimediare dopo il pari contro l’Islanda, hanno per la verità dominato in lungo e in largo contro gli austriaci, ma il portiere avversario era in serata, mentre i campioni portoghesi no. Due pali, tante azioni sprecate, imprecisioni una dopo l’altra. Nella serata in cui batte il record di presenze nella nazionale, la stella del Real Madrid non brilla. Ci proverà ancora contro l’Ungheria e sarà dentro o fuori.

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